Digressione

Fa proprio schifo vedere quanto ti mancano le persone e accorgersi che non manchi a nessuno.

Ho bisogno che qualcuno, quando gli dico o gli scrivo “Mi manchi”, mi risponda con “Anche tu” o anche con poco compromettente “Non angosciarti, ci vediamo presto!”. Non mi è mai successo, l’unica risposta che ho avuto a quella affermazione è stata una domanda: “Che ci posso fare io?”.

Critica (tagliente) al film: Biancaneve e il Cacciatore.

Biancaneve e il cacciatore di Rupert Sanders, film del 2011, ed eccomi qui sotto pressante richiesta di colei che mi ha accompagnato quel giorno. 4- su 10 il voto che mi sento di dare alla fiaba così rivisitata dei fratelli Grimm. Provo ad iniziare dalle poche cose positive del film. Charlize Theron, la cattivissima matrigna, meravigliosa nella sua interpretazione, non … Continua a leggere

Passante

Svelta, cammina svelta. I suoi stivali battono sulle piastrelle di quei portici sotto cui cerca rifugio dalla pioggia battente; tra le mani ha una bottiglia di the al limone, l’ha appena preso alla macchinetta pubblica, anche se è sabato notte non si sente attratta nemmeno un po’ dal pub vicino a casa, anche se la gente lo affolla e schiamazza. … Continua a leggere

Digressione

C’è un momento, nella giornata, quando sono sola, che le mie migliori speranze per il futuro e le mie più grandi paure si fondono insieme, il cuore salta in maniera automatica due, tre o quattro battiti, lo stomaco si contrae e non riesco ad essere serena. Sussurro a me stessa: “mi dispiace”.

Ad Edward Cullen, preferisco Draco Malfoy; a Bella Swan, Ginny Weasley!

Mi sfogo qua, cercando di riprendere il contegno necessario dopo la crisi isterica che mi ha travolto in pieno scrivendo il nome del “vampiro”. Dopo aver dichiarato a gran voce nella presentazione: odio Twilight, passo a spiegare tale risentimento, giusto per divertirmi un po’ e per mettere la parola fine ai miei continui dibattiti con bambine eccitate. Sono cresciuta, basta … Continua a leggere

“Per molto tempo la luce alla fine del tunnel fu più una speranza, che una realtà.”

Dicciannove anni e due giorni. Ero sola al centro di un vortice di negatività e malattia. Pochi mesi prima mi ero svegliata ed era tutto nero, un muro invalicabile di “fallirò”, un fin troppo concreto terrore per il mio futuro immediato, una voce che continuava a ripetermi in testa: “resta a letto e aspetta di morire, faresti un favore al … Continua a leggere

Parentesi tonde

Shift+8 Schermata nera. Il pc mi ha abbandonato ancora. Maledizione! Calzo contemporanemente una cinquantina di tasti, provo a riaccendere il mio Acer, ma niente, non vuole saperne di restituire il tema. Mi salgono le lacrime, gli occhi pizzicano, il nervoso emerge come un fiume in piena travolgendomi. Ho passato due giorni sull’analisi critica del testo di Manzoni, ho spulciato manuali, … Continua a leggere