Se hai vent’anni, resta!

Perché se hai vent’anni hai conosciuto il nostro passato, hai letto la storia su ogni muro degli edifici, sai che ci siamo sempre rialzati anche quando le cose sembravano dover andare male per sempre. Ti dico resta perché essere giovane vuol dire coltivare la speranza. Perché avere vent’anni significa avere in mano le redini del futuro. Perchè avere vent’anni significa … Continua a leggere

The Hunger Games Trilogy : la mia recensione

  In un panorama letterario davvero carente, in un mondo dove Fabio Volo è considerato filosofo ed ogni ragazzina sogna di farsi un vampiro, finalmente un raggio di luce ha squarciato il velo nero che aveva coperto, quasi definitivamente, la mia speranza di leggere qualcosa di buono, prodotto in questo secolo. Scettica lo sono sempre stata, o almeno lo sono … Continua a leggere

Il mio grazie!

Eccomi pronta a scrivere ancora, due giorni dopo aver festeggiato il mio compleanno. Scrivo a tutti, con la speranza di essere chiara e concisa e di farvi arrivare tutto ciò che sento. Allora, come direbbero le nonne:”ne ho finiti 21″ .Qualche decennio fa, solo a questo punto della vita, potevo essere considerata maggiorenne, insomma… ero donna da ieri l’altro per … Continua a leggere

Video dunque sono: addio alla memoria delle nostre emozioni

Chi ha detto che un esame non porta qualcosa di buono? Ecco qua un articolo che ci è stato messo sotto mano, per l’esame, dal professore di Lingua e Linguistica Italiana. Mi trovo d’accordissimo… a breve la mia umile risposta! Video dunque sono: addio alla memoria delle nostre emozioni di GABRIELE ROMAGNOLI per la Repubblica (9 luglio 2013) Il pianista … Continua a leggere

Digressione

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Sei figlio degli ultimi giorni di primavera, quando la vita appena nata esplode energicamente nell’estate!
Ed io, figlia dell’inverno, come posso non amarti?

 

 

 

 

Gesti di piccoli angeli…

Una calda mattina di maggio. E’ uscita prima da scuola per una visita, ed ora attende l’autobus seduta, non tanto elegantemente, su una panchina del Pincio. Il luogo è pieno di gente che attende come lei. Delle cuffie bianche trasportano la musica dal vecchio Ipod alle sue orecchie, i Bon Jovi si stanno scatenando con “Have a Nice Day” e … Continua a leggere

La prima giornata d’estate

Una coperta a fantasia scozzese, di colore verde, è stesa su un prato pieno di margherite. Appollaiata in una posizione bizzarra vi è una ragazza, sulla ventina, tiene tra le mani un libro, non troppo voluminoso, e i suoi occhi scorrono da riga a riga. Qualche volta la bocca si piega in un sorriso, si oserebbe dire che i suoi … Continua a leggere

Non è una principessa!

                              Da piccola pensava che la forza fosse solo quella delle braccia, dei muscoli o, in qualche caso da Guinnes World Records, quella della lingua e delle orecchie. Ci sperava che la forza fosse solo di quel tipo lì. Di quelle che, quando finisci di metterla … Continua a leggere

Passante

Svelta, cammina svelta. I suoi stivali battono sulle piastrelle di quei portici sotto cui cerca rifugio dalla pioggia battente; tra le mani ha una bottiglia di the al limone, l’ha appena preso alla macchinetta pubblica, anche se è sabato notte non si sente attratta nemmeno un po’ dal pub vicino a casa, anche se la gente lo affolla e schiamazza. … Continua a leggere

Parentesi tonde

Shift+8 Schermata nera. Il pc mi ha abbandonato ancora. Maledizione! Calzo contemporanemente una cinquantina di tasti, provo a riaccendere il mio Acer, ma niente, non vuole saperne di restituire il tema. Mi salgono le lacrime, gli occhi pizzicano, il nervoso emerge come un fiume in piena travolgendomi. Ho passato due giorni sull’analisi critica del testo di Manzoni, ho spulciato manuali, … Continua a leggere