Se hai vent’anni, resta!

Perché se hai vent’anni hai conosciuto il nostro passato, hai letto la storia su ogni muro degli edifici, sai che ci siamo sempre rialzati anche quando le cose sembravano dover andare male per sempre.

Ti dico resta perché essere giovane vuol dire coltivare la speranza. Perché avere vent’anni significa avere in mano le redini del futuro. Perchè avere vent’anni significa essere ancora in grado di sognare qualcosa di migliore e avere la forza di fare qualcosa di migliore. I politici anziani non vivranno per sempre, hanno scritto una pagina brutta della nostra storia, ma noi abbiamo la possibilità di poterne scrivere una bella. Noi siamo il futuro!

Ti chiedo di restare e di aiutare l’Italia a ritornare il Paese che tutti i Paesi hanno sempre desiderato diventare, il popolo che in molti hanno imitato e da cui si sono sentiti ispirati. Ti dico di restare per guardare al passato e rendere migliore il futuro. Ti chiedo di restare perché, qualche volta, andare avanti a 100 km/h non è la soluzione giusta.

Ti chiedo di restare perché siamo la culla della civiltà, perché siamo stati il punto di partenza di mezza Europa e anche dell’America, perché non è giusto farci rimanere indietro mentre il mondo procede.

Non sarà facile. Non lo è mai. Me ne rendo conto. Ma se molliamo, se molli anche tu, come potremmo fare ad andare avanti?

Ti chiedo di restare perché un miracolo non succede quando ti arrendi, ma quando lotti e tutti ti dicono di lasciar perdere.

Ti chiedo di restare per essere la coscienza di questo popolo frustrato, per essere la freschezza tra la vecchiaia che sembra averci inglobato.

Voltare le spalle è da codardi, scappare e non tornare non è la soluzione.

Lasciare a sé stesso questo popolo di stanchi, credendoti migliore solo perché vuoi di più, ti rende come gli anziani e i distruttori del paese.

Se qualcosa fa schifo non vuol dire che non possa essere mutata. Se qualcosa ti fa schifo potresti essere il primo a tentare di cambiarla, anche se è complicato. Se le cose non funzionano non significa che non possano essere aggiustate. Se non vedi una soluzione non vuol dire che non ci sia.

Là fuori hanno linee Metro più veloci, Autobus che passano, treni accessibili a tutti, ma solo perché hanno anche avuto il coraggio di rendere tutto migliore. Quel coraggio che a molti di noi manca. Che a te manca se decidi di andartene.

Ti chiedo di restare per essere il passato, il presente e il futuro di questo popolo imperfetto. Imperfetto come lo sono tutti gli altri popoli. Nessuno è migliore di noi e noi non siamo migliori di nessuno. Ci è stato concesso questo momento sulla terra per compiere qualcosa di grande, ci è stato donato un posto in Italia non per scappare altrove, ma per restare e renderla migliore.

Siamo la patria di sognatori, di ribelli, di avventurieri. Tutti avevano una cosa in comune: sono tornati dopo aver portato un po’ della nostra bellezza nel mondo.

Quindi esci da qui ma torna sempre. Esci di qui convinto di trovare situazioni diverse ma non migliori. Esci da qui essendo cosciente che la bellezza esiste anche in Italia, basta solo trovare il coraggio di farla esplodere e renderla visibile a tutti.

Il mondo non ci ha dimenticato, siamo noi che ci siamo dimenticati. Il mondo ci deve ancora tanto, noi stessi ci dobbiamo ancora tanto.

Smettila di pensare come una ragazzino, hai vent’anni, sei adulto. Niente viene regalato in questa vita, te lo devi sudare, ci devi investire. Un paese migliore non lo diventa solo perchè sogni che lo sia e poi scappi, lo diventa perchè fai qualcosa per renderlo possibile… rimanendo.

Non vivere da individualista, sei parte di un popolo, devi fare la tua parte per questo popolo. Non te lo chiede solo l’Italia, te lo chiederanno anche altre nazioni…alcune anche in modo non troppo democratico e rispettoso.

Non chiacchierare di quanto faccia schifo questo Paese, questo popolo. Per vent’anni ci hai vissuto e non hai contribuito a renderlo migliore, quindi fai un po’ schifo anche tu. Non credere che, solo perché te ne andrai, smetterai di fare schifo, forse sarai peggiore di tutti noi che rimaniamo. Sarai il codardo che ci ha lasciato morire. Sarai colui che ha negato una possibilità alla patria a cui deve tanto, anche se non vuole ammetterlo. Sarai colpevole di omissione di soccorso.

Ogni cambiamento parte dalla speranza di poterlo compiere. Se questa speranza te la porterai via non avrai neanche il diritto di lamentarti, di infierire contro un popolo che non ti ha dato possibilità. Le possibilità ci sono, le potrai afferrare solo se rimarrai. Non avrai il diritto di rimproverarci di non fare nulla per cambiare le cose, quando sarai uno dei tanti che non fa nulla, quando sarai il primo a voltare le spalle a questa Italia che chiede aiuto.

L’Italia sta facendo schifo anche a me, come a tanti altri.

Io decido di restare. Mi terrorizza, ma ci credo.

Non lasciarmi sola.

Sii la Chemioterapia che sconfiggerà il tumore che ci sta uccidendo.

Dacci… datti una possibilità!

La felicità esiste anche qui, la felicità sarà completa solo se faticherai per raggiungerla.

Resta.

Una 21enne